Giovannini Olivia - DANZA CLASSICA

Giovannini Olivia

TI RACCONTO LA MIA PASSIONE

Mi ricordo che ho iniziato a danzare spontaneamente in salotto, a casa dei miei genitori. Chiunque venisse a trovarci veniva fatto sedere sul divano e doveva starmi a guardare, una cinquenne paffuta e scoordinata, mentre seguivo le linee arzigogolate del tappeto, sulle note dei vinili di musica classica del mio papà. Lui la danza me la faceva vedere, era cultura, ma si doveva fare pianoforte, perché bisogna saper suonare uno strumento, e anche sport. Così a 12 anni sono salita su un autobus, per la prima volta da sola, per andare a danza: e ho trovato la mia prima insegnante di danza moderna, che non dimenticherò mai. Da adolescente guardavo la serie Saranno Famosi in tv e ripetevo ogni balletto, mi allenavo durante le puntate e sognavo, in pratica, l'America.

Ma io volevo fare la danzatrice classica! E così, a 14 anni, ho conosciuto colei che considero ancora la mia maestra, e ho iniziato il mio percorso odierno: studiavo tutti i giorni dalle 14 alle 20, dopo la scuola, danza classica, moderna, contemporanea, sbarra a terra, teatro, storia della danza... ero la più piccola di un corso che si chiamava Avviamento Professionale della compagnia Limaa di Nicoletta Bernardini, con cui ho iniziato anche i miei primi spettacoli come interprete; ero minorenne e mi ci voleva la liberatoria dei genitori per le trasferte! Il mio mondo è pian piano cambiato, per la danza classica sembravo portata, ma la danza contemporanea e il teatro fisico hanno rapito il mio cuore. A 26 anni ho incontrato un'altra grande maestra e danzatrice sarda, Ornella D'Agostino, e l'ho seguita tra Bologna, la Puglia e la Sardegna in un altro percorso di formazione che mi ha aperto alla Nuova Danza del Nord Europa, dove sono rimasta per studiare contact improvisation e metodi di composizione della danza contemporanea. E così ho iniziato a comporre i miei primi lavori da sola e a girare con il mio gruppo, S.A.N., nei festival italiani, cosa che faccio attualmente come autrice e performer. L'incontro decisivo è stato con la compagnia romana MK che ho seguito per anni nel nord Italia fino ad essere invitata al loro lavoro di sala a Roma e ad essere scelta come parte di un gruppo di ricerca fondato dal coreografo Michele di Stefano, Leone d'Argento per l'innovazione nella danza contemporanea l'anno scorso a Venezia: ci chiamavamo Acquario e ci vedevamo una volta al mese tra Bologna, Milano, Ravenna, Roma per ricercare insieme, senza nessun fine spettacolare. Da lì sono arrivata a danzare con MK in una produzione.

Potevo entrare in compagnia a Roma ma la vita mi ha tenuta a Genova: insegnavo già e ho scelto le radici e i lavori da me prodotti. Da parecchi anni faccio parte di ReteDanzaContempoLigure, collettivo che riunisce coreografi, danzatori e operatori dei linguaggi contemporanei del territorio ligure. Insegno espressione corporea, danza contemporanea, sbarra a terra e predanza dall'età di 23 anni; ho avuto positive esperienze d'insegnamento e pratica anche con i disabili. In molti credono che insegnare sia un ripiego economico o il segnale di un danzatore “non arrivato”. Per me insegnare è vitale, sono io; costa fatica rapportarsi con i bambini, che sono quelli che io “frequento” di più, da tre anni ai 10, ma ti torna indietro un mondo. Mi piace insegnare a loro e alle persone “molto adulte”, come le mie signore di 60 anni, mi piace insegnare alle persone per cui la danza non è ancora mestiere ma scoperta, gioco e benessere. Per i professionisti ci sono molti miei validi colleghi: io vivo di ricerca sul corpo e sullo spazio (che per me è la danza), pur se conosco le tecniche e gli stili, perché vivo di fantasia, esattamente come quando ero sorridente e spensierata sul tappeto del salotto dei miei genitori. La vita è un'arte e tutti i momenti dovrebbero essere momenti creativi, diceva Yehudi Menuhin...

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IL MIO PERCORSO PROFESSIONALE

coreografa, danzatrice e performer, si forma con: N. Bernardini, P. Doussaint, A. Certini, J. Gaudin, O. D’Agostino, K. Duck, Tanz Company E. Gervasi, MK, Kinkaleri, approfondendo, contemporaneamente, la pratica dell’Aiki Taiso, forma interna dell’Aikido, e dello Yoga. Dal 2003 fa parte di Acquario,progetto sperimentale condotto dal coreografo Michele Di Stefano (MK). Dal settembre 2003 O. Giovannini inizia a frequentare il lavoro di sala della compagnia di danza contemporanea MK e nel settembre 2004 partecipa a sostanzasonora, produzione della stessa compagnia, con debutto al Festival Enzimi di Roma. Laureata al D.A.M.S. di Torino in Storia della Danza con la tesi di ricerca La compagnia di danza MK (luglio 2009), di cui un estratto viene pubblicato per Danza e ricerca – laboratorio di studi, scritture, visioni, rivista online curata dal Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna.del D.A.M.S. ( http://danzaericerca.unibo.it/article/view/2418 ) -dal 2004 conduce laboratori di espressione corporea nelle scuole elementari genovesi per Mus-e, progetto culturale internazionale finalizzato all'integrazione nelle scuole elementari attraverso l'arte, e insegna avvio e propedeutica alla danza classica in diverse scuole di danza genovesi.

Attraverso l’interesse per un’indagine compositiva che mette la danza a stretto contatto con il luogo e il tempo d’intervento performativo, O. Giovannini sperimenta, nel corso degli anni, collaborazioni con artisti provenienti dall’ambito della musica e dell'arte contemporanea. Questa rete di incontri porta allo sviluppo del progetto indipendente S.A.N. - contenitore mobile in cui far confluire diverse specificità umane ed artistiche per spostare i principi creativi della ricerca corporea su più linee d’azione e muovere lo sguardo verso un territorio organizzato per maglie larghe e permeabili. O. Giovannini / S.A.N.crea spettacoli in ambito teatrale, performance urbane e installazioni site-specific ed è presente nei principali festival ed eventi di arti performative del territorio nazionale. O Giovannini / S.A.N. Fa parte della ReteDanzaContempoLigure - www.danzacontempoligure.org

O. Giovannini / S.A.N è stato ospite di:Teatro della Tosse (Genova), Teatro dell’Archivolto (Genova) , Teatri di Vetro (Roma), Teatro Kismet Opera (Bari), Teatro TaTA’ (Taranto), Festival Ammutinamenti (Ravenna), Festival Interplay (Torino), Festival AttraversamentiMultipli (Roma),Corpi Urbani-Urban Bodies (Genova), Festival Santarcangelo dei Teatri-Immensa (Santarcangelo di Romagna), Lavori in pelle (Ravenna), Gender Bender Festival (Bologna), Fucina Off (Spoleto), Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce (Genova), Contemporart Ospitale d’Arte Villa Piaggio (Genova), Rialto Sant’Ambrogio (Roma).

Principali produzioni: supersolo - 2006, progetto # - 2006/2012, Funk’n FUCK - 2009, P.P-P.4.2 - 2007/2014, AH23 - 2009/2013, AVIDVOID proj. – 2011, FunnyGames – 2011/2013, SOUNDTRACK – 2013, on HER own – 2013/2014, Love/Unlove - 2014

P.P-P. 4.2 e AH23 sono progetti selezionati per il circuito Anticorpi eXpLo 2009/2010 – primo network indipendente italiano dedicato alla giovane danza d’autore.

www.oliviagiovannini.net | www.vimeo.com/oliviagiovannini

 

Olivia collabora con Spaziodanza da settembre 2005.

Contatti

Spaziodanza 1
Via G. Pittaluga, 5A
16149 Genova
Tel. - Fax 010 6469887
Cell. 320 0184060
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Spaziodanza 2
Via A. di Bozzolo, 1
16151 Genova
Tel. - Fax 010 6422316
Cell. 320 0184057
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www.spaziodanza.it

C.F. 95044870103

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