Diplomatasi nel 1979 alla scuola del Teatro
Stabile di Genova Enrica CARINI debutta nel ruolo di Smeraldina
ne “La Donna Serpente” di C. Gozzi, spettacolo conclusivo del
terzo anno di corso, evento teatrale irripetibile le cui
repliche superarono il numero di quattrocento in giro per il
mondo.
Successivamente è Licorida nel
“Pericle Principe di Tiro” di W. Shakespeare, produzione del
Teatro Stabile di Genova per la regia di W. Gaskill.
Stabilisce poi un lungo e fecondo periodo di collaborazione con
Egisto
Marcucci per il quale segue anche in qualità di
coreografa alcuni suoi allestimenti lirici, tra i quali “Il
turco in Italia” di Rossini, per il Teatro dell’Opera di
Losanna, e “Orfeo e Euridice” per il Teatro Comunale di Bologna.
In questi anni di intensa attività al fianco di E. Marcucci
ricorda il ruolo della ruffiana ne “Il Re Nicolò” di F. Wedekind,
nuovamente con lo Stabile di Genova, il Cappuccetto Rosso della
“Ballata di Pulcinella” di Compagnone e “La burla riuscita” di
Svevo entrambi produzione Ater, “La Marchesa di O” al fianco di
Carla Gravina, e lo “Stadelmann” di Claudio Magris al fianco di
Tino Schirinzi.
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Poco dopo essere diventata mamma di Riccardo
riallestisce, a distanza di quindici anni, i movimenti
coreografici de “La Donna Serpente” ricoprendo, dopo lo
svezzamento, lo stesso ruolo.
E’ al fianco di Turi Ferro
nell’edizione pirandelliana del “Pensaci Giacomino” prodotto dal
Teatro Stabile di Catania.
Saltuarie sono invece le sue apparizioni cinematografiche.
Diretta da Stefano Vicario è nel cast di “Vento
di ponente” e si segnala in “Incompreso” di Enrico Oldoini.
Da sempre interessata alla danza fonda con Alessandra Vio
l’Associazione Gruppo Saida specializzata in studio e cultura
mediorientale.
Collabora con Spaziodanza dall’Ottobre 2007
insegnando movimento e tecniche di recitazione.
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